• chiamaci: +39 0131 862911

Agape Tortona Cooperativa Sociale Onlus

AGAPE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS


il 05/07/2021dalle 12:30

 

 

L’Agape Cooperativa Sociale Onlus è nata nel 2009 come Cooperativa Sociale di tipo B allo scopo di restituire dignità alle persone svantaggiate attraverso il lavoro. Nel 2011, la Cooperativa è diventata di tipo misto (A e B) in modo da abbracciare anche la sfera dei servizi socio-assistenziali e ampliare, così, il proprio raggio d’azione. La Cooperativa è nata come braccio operativo della Caritas Diocesana anche se, ad oggi, ha raggiunto una maturità e un’autonomia tali da essere considerata un organismo a sé. 1. MISSION La Cooperativa è una realtà senza scopo di lucro e si ispira ai principi fondanti del movimento cooperativo mondiale quali la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, l’equilibrio delle responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le Istituzioni Pubbliche. L’impegno di Agape è anche quello di aiutare gli operatori ad acquisire, durante i loro percorsi di accompagnamento al lavoro, una maggiore consapevolezza e fiducia nelle proprie abilità, pertanto è molto importante consentire al lavoratore impiegato in attività di “base” di aumentare la considerazione di sé e cercare migliori condizioni lavorative. Intende, inoltre, realizzare i propri scopi sociali mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità, dei volontari, fruitori dei servizi ed enti con finalità di solidarietà sociale. Agape, infatti, ha sviluppato la capacità di intrattenere relazioni con il territorio costruendo collaborazioni con le Istituzioni Pubbliche o private che si esprimono nella possibilità di effettuare inserimenti lavorativi anche attraverso tirocini e borse lavoro, ma soprattutto vere e proprie assunzioni per utenti seguiti dai servizi sociali e da associazioni private. Inoltre, la partnership del volontariato e del non profit assume un ruolo rilevante, in particolare quella coordinata dalla Caritas Diocesana che, nel corso degli anni, ha portato alla realizzazione di un percorso complessivo, che del lavoro non fa l’orizzonte esaustivo delle aspettative riabilitanti, bensì uno dei luoghi del re-inserimento della persona nella società in cui vive. 2. OBIETTIVI • Costituire un elemento importante nella rete di risorse locali, nell’imprenditoria sociale e nei modelli produttivo-occupazionali della Diocesi di Tortona. • Garantire il mantenimento di un elevato livello professionale dei propri collaboratori, migliorando il livello qualitativo dei servizi proposti. • Assicurare la perfetta coesione tra le esigenze delle prestazioni imprenditoriali e lavorative e la concezione di persona considerata “sempre e comunque” risorsa e valore. • Mantenere il rispetto delle normative vigenti. • Mantenere costante il flusso di comunicazione fra la Direzione della Cooperativa e dei suoi stake holders. 3. ATTIVITA’ 3.A – PROGETTI DI HOUSING SOCIALE  A partire dal 2009, Agape gestisce la mensa e l’asilo notturno per non residenti che si trova all’interno dell’Opera Pia – Casa del Pane – Zanaboni Onlus di Voghera (14 posti per uomini e 5 posti per donne) e l’asilo notturno maschile di Novi Ligure (6 posti).  Nel 2011, è stata avviata nel cuore di Voghera e in collaborazione con la Caritas Diocesana di Tortona, la Casa della Carità, una struttura di housing sociale che si sviluppa su 3 piani: il primo piano è dedicato al Centro di Ascolto Caritas e all’asilo notturno “Centro Betel” – sezione femminile – per donne residenti a Voghera (4 posti); il secondo piano agli 8 mini alloggi per uomini (con cucina in comune) e all’asilo notturno “Centro Betel” – sezione maschile – per uomini residenti a Voghera (10 posti); il terzo piano ai 6 appartamenti per piccoli nuclei familiari. L’accoglienza, gli ingressi e i relativi inserimenti lavorativi degli ospiti sono gestiti da un operatore dell’Agape e da un operatore della Caritas, presente all’interno del Centro di Ascolto. A supporto degli operatori, una fitta schiera di volontari che dal martedì al venerdì si alternano nell’orientamento ai servizi della città.  Sempre nel 2011, Agape ha accolto la proposta di un progetto per l’avvio della Comunità familiare “La Betulla” per rispondere in maniera più adeguata ai bisogni dei minori allontanati dalle famiglie di origine e per prevenirne l’esclusione. Questa comunità ha collaborato con Agape fino al 2015.  Dal 2013 al 2015, in collaborazione con Regione Lombardia, Agape ha avviato a Voghera un progetto di housing sociale per 6 uomini ad alto rischio di emarginazione sociale, disoccupati, padri separati e giovani maggiorenni soli e in cerca di lavoro. Questo progetto chiamato “B&B Solidale” ha rappresentato per questi uomini la reale possibilità di sperimentarsi all’interno di una vita comunitaria, a gestione “familiare”, con un custode scelto fra gli ospiti dell’asilo notturno “Centro Betel”, con la supervisione quotidiana di un’educatrice e di una psicologa.  Dal 2013, in collaborazione con il Comune di Tortona, avvio del progetto di housing sociale “La casa del pozzo” che prevede l’accoglienza di 2 famiglie con bambini a Tortona.  Dal 2015, in collaborazione con la Caritas Diocesana e con la Prefettura di Alessandria, Agape gestisce a Tortona l’accoglienza di 7 migranti provenienti da Gambia, Nigeria e Costa d’Avorio e tutti richiedenti asilo politico. I ragazzi sono accompagnati da un animatore, da una mediatrice culturale e da un custode. Nel 2016, inoltre, alcuni dei ragazzi, in virtù della possibilità di utilizzare i buoni del lavoro (o voucher lavoro), sono stati coinvolti in un percorso di inserimento lavorativo presso la nostra Cooperativa operando all’interno del capannone e occupandosi delle attività legate alla raccolta di indumenti usati (progetto “Rivestiamoci di vita nuova”). Nel 2017 sono stati accolti anche ragazzi provenienti dal Pakistan, Mali e Senegal. Il progetto si è concluso a Novembre 2018.  Da maggio 2018 a dicembre 2020, l’Agape in Ats ha iniziato il progetto per accoglienza di 17 persone non comunitarie con il sistema dello Sprar – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale, presso un centro situato nel Comune di Casteggio.  Dal 2018, sono iniziati i lavori di ristrutturazione di una casa “Villa Medassino”, in Voghera, per l’accoglienza di donne vittime di violenza con bambini.  Dal 2020, avvio del progetto di housing sociale nei locali siti in Piazza Santa Maria dei Canali a Tortona che prevede, al momento, l’accoglienza di una famiglia. 3.Abis – ALTRI PROGETTI NEL SOCIALE  Dal 2013 al 2014, progetto “Mosaico” in collaborazione con Regione Lombardia e Opera Pia – Casa del Pane – Zanaboni Onlus. Il progetto prevedeva una serie di servizi a disposizione degli ospiti degli asili notturni e, in generale, di tutti coloro che a Voghera si trovavano in gravi condizioni di emarginazione e indigenza: servizio di colazioni, docce e lavanderia gratuiti presso la struttura Zanaboni; consulenza psicologica, medica e musicoterapia gratuite all’interno della Casa della Carità.  Nel 2016, partecipazione in qualità di partner effettivo al progetto “Baraonde… in rete”, avete come capofila la Cooperativa Sociale “La Collina” Onlus, approvato dalla Regione Lombardia, quale completamento territoriale dei percorsi di inclusione sociale a favore di giovani e famiglie, anche abusatori di sostanze, in situazioni di grave marginalità. Agape nel progetto si impegna nelle attività di promozione della salute, percorsi di ricerca attiva del lavoro, educativa di strada, group work, attività di mainstreaming.  A partire da novembre 2016, Agape e la Caritas Diocesana di Tortona hanno siglato una convenzione con IPER Montebello (Grande distribuzione) per il ritiro quotidiano di generi alimentari destinati a 300 famiglie bisognose della città di Voghera. Al momento, questi generi alimentari vengono consegnati ai 6 gruppi caritativi di Voghera che, a loro volta, li distribuiscono alle famiglie, ma entro il 2018 Caritas Tortona e Agape hanno l’obiettivo di realizzare il progetto Emporio Solidale: un unico centro di distribuzione con lo stile di un vero e proprio supermercato, in cui le persone possano scegliere cosa “acquistare” in cambio di ore di volontariato o altre forme di restituzione, insieme alla supervisione di un’equipe composta anche dalle Assistenti Sociali del Comune di Voghera. Nel frattempo, il Comune di Voghera ha concesso in comodato d’uso gratuito un magazzino per lo stoccaggio degli alimenti: un primo passo verso l’Emporio Solidale.  Dal 2017 al 2018 partecipazione al progetto “Creare Opportunità Nuove – C.O.N.”, proposto e avente come capofila APOLF (Agenzia Provinciale per l’Orientamento, il Lavoro e la Formazione) di Pavia, per lo sviluppo di interventi di accompagnamento all’inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria (minori e adulti), con lo scopo di prevenire l’esclusione sociale e la promozione di una rete di integrazione tra i servizi di assistenza sul territorio ed i servizi penitenziari. Agape, in qualità di partner effettivo, mette a disposizione un appartamento per i permessati della Casa Circondariale di Voghera, in modo tale che durante i permessi premi possano trascorrere del tempo con i familiari. Inoltre, viene messo a disposizione un appartamento singolo per la messa alla prova dei detenuti. Tale progetto si pone in continuità con i macro progetti realizzati negli ultimi anni coinvolgendo i tre istituti penitenziari – Pavia, Vigevano, Voghera – e UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Pavia ai quali abbiamo sempre partecipato (Chiave di Volta, I Ponti, Nuovi Ponti, A.R.I.A., ecc.), con la diversità che da quest’anno vi è una compartecipazione alle spese da parte di fondi europei. Dal 2019 al 2020, tali attività sono proseguite col progetto “V.A.I. Valorizzare Autonomie e Inclusione”.  Nel 2019 e nel 2020, partecipazione al progetto “La Prima Pietra del cambiamento: percorsi strutturati di inclusione sociale, lavorativa e abitativa” con l’attuazione di interventi di accompagnamento all’inclusione socio lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria. Trattasi della continuazione del progetto “Sesta Opera”, al quale avevamo già aderito dal 2017 al 2018.  Nel 2019, adesione al PON del Liceo Statale “Galileo Galilei” di Voghera, con un progetto destinato alle classi terza e quarta atto alla sensibilizzazione dei ragazzi ai temi legati alla cittadinanza attiva, volontariato e mappa dei servizi della città.  Da maggio 2019 fino ad aprile 2020, adesione al progetto “Many reasons to leave, a purpose to return” nell’ambito del Bando “Frame, Voice, Report”. Si tratta di un progetto giornalistico ed educativo che contribuisce ad aumentare la consapevolezza della cittadinanza piemontese sulle cause della spinta migratoria dai Paesi in via di sviluppo, dal continente africano e dal Gambia nello specifico, offrendo strumenti per la riflessione sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, paradigma per la costruzione di una società globale equa e inclusiva. Prevista la realizzazione di un documentario sulla realtà del Gambia mediante la rappresentazione teatrale realizzata da un cittadino gambiano che ha vissuto l’esperienza traumatica della migrazione verso l’Italia e che vuole rappresentare i pericoli ai suoi concittadini (sensibilizzazione per la popolazione locale per contrastare la migrazione illegale). Ad aprile 2020 prevista la proiezione del documentario, accompagnata dalla rappresentazione teatrale, in Piemonte.  A partire da novembre 2020, in collaborazione con la Diocesi Servizio per la Pastorale Giovanile, attivazione di un progetto destinato a servizi di supporto alle attività di catechesi, coordinamento dell’attività di “doposcuola”, promozione e realizzazione di laboratori, attività di animazione di ragazzi in fascia di età preadolescenziale e adolescenziale, all’interno degli oratori delle Parrocchie della Diocesi di Tortona. 3.B – CENTRI DI ASCOLTO  Dal 2009, gestione dei Centri di Ascolto di Tortona, Novi Ligure, Voghera, Broni, Stradella e Casteggio.  Dal 2012, avvio di un Centro di Ascolto all’interno del Carcere di Voghera (grazie al progetto “Il carcere è parte della città”) e di un corso di formazione per volontari in carcere.  Dal 2013 al 2015, avvio a Voghera del Centro di Ascolto psicologico “Egheiro”, destinato principalmente a donne sole, emarginate e maltrattate.  Dal 2013 al 2016, avvio di un Centro di Ascolto per disabili all’interno del Comune di Tortona  Dal 2013, avvio di un Centro di Ascolto Medico a Tortona, trasformatosi nel 2016 nel poliambulatorio “Soter”, nel quale circa 20 specialisti offrono prestazioni mediche gratuite, consulenza, esami diagnostici e acquisto farmaci per persone indigenti.  Dal 2014 al 2016, avvio a Tortona e a Novi Ligure del Centro di Ascolto psicologico “Connessioni” con 4 psicologi e psicoterapeuti.  Nel 2016, inaugurazione di un Poliambulatorio medico a Novi Ligure, in Via Piave, nato con l’intenzione di fornire prestazioni sanitarie gratuite alle persone indigenti (visita Ordinaria, Specialistica, prestazioni diagnostiche, prescrizioni farmaceutiche). Grazie alla sinergia tra Caritas e Agape, il Centro di Ascolto Medico, operativo da due anni, ha già raggiunto le aspettative previste con l’acquisizione di importanti risultati. Infatti, il numero di prestazioni di cui ha usufruito la grande area Diocesana del territorio Novese è stato in media di 550 per anno. La qualità delle prestazioni è da considerarsi elevata, in quanto garantita su chiamata e in tempi relativamente brevi, da un cospicuo numero di Medici Specialistici Ospedalieri, molti dei quali operativi nell’ambito del SSN e provenienti da varie ASL del Piemonte. “Il Poliambulatorio – dice mons. Vittorio Francesco Viola, Vescovo di Tortona – è un concreto segno di vicinanza a quanti vivono la fatica di prendersi cura della propria salute in una condizione di povertà. È luogo di cura, ma anche di ascolto, prima medicina contro la malattia della solitudine che rende tutto più pesante. È un grande segno, reso possibile dalla disponibilità di medici volontari e di chi sceglie di farsi prossimo ai fratelli. Quest’opera è stata realizzata anche con il sostegno dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Il Poliambulatorio – prosegue il vescovo – esprime così il sostegno che la Chiesa italiana, attraverso l’istituto prezioso dell’8xmille, continuamente offre a tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, realizzando non solo interventi emergenziali, ma un sostegno concreto, costante, vicino ai bisogni veri delle persone che soffrono situazioni di grave difficoltà morale e materiale”. L’attività del Poliambulatorio è sostenuta economicamente da:  Progettazione CARITAS CEI (8xmille);  Progettazione CARITAS 5xmille (la Caritas della Diocesi di Tortona è fra le quattro Caritas diocesane sostenute da questo ulteriore canale di solidarietà di Caritas Italiana);  Sostegno e gestione da AGAPE Cooperativa Sociale Onlus. 3.C – ATTIVITA’ PRODUTTIVE E INSERIMENTO LAVORATIVO  Dal 2011, “Rivestiamoci di vita nuova” – raccolta indumenti usati. Grazie alla gestione di 186 raccoglitori di indumenti usati, Agape ha offerto lavoro a circa 30 operatori, tra i quali persone indigenti e provenienti da percorsi di fragilità, a forte rischio di emarginazione sociale.  Dal 2011, servizi di pulizie e guardiania all’interno delle diverse strutture di housing sociale (Voghera, Tortona e Novi Ligure).  Dal 2011, servizio di sgomberi e traslochi su tutto il territorio della Diocesi.  Dal 2013 al 2015, gestione del Freedom Bar all’interno del Carcere di Voghera.  Dal 2014 al 2016, servizio di raccolta rifiuti ingombranti a Voghera.  Dal 2014, inaugurazione dell’Emporio del riutilizzo a Tortona, un mercatino dell’usato in cui è possibile acquistare abiti, mobili, libri e accessori a prezzi vantaggiosi. Dal 2015 a settembre 2019, all’interno dell’Emporio è stato messo a disposizione della clientela anche un servizio di sartoria.  Dal 2015 al 2016, progetto sperimentale “Carta in regola”, raccolta a porta a porta della carta in alcuni quartieri della città di Voghera.  Dal 2019, avvio ai lavori di ristrutturazione di locali presso l’edificio Ex Suore Sacramentine di Voghera per la realizzazione di un Emporio Solidale per la distribuzione di beni alimentari per persone indigenti del territorio Vogherese. Nel 2020, apertura dell’Emporio Solidale.  Dal 2020 è attivo il progetto “Cittadella della solidarietà” che vuole rispondere all’emergenza alimentari dei più poveri ed emarginati, cioè di coloro che non possono accedere né all’Emporio Solidale, né al Pacco Alimentare. Questo progetto consiste nella distribuzione, in orario serale, di pasti caldi. Il luogo in cui viene erogato questo servizio è un locale ristrutturato in via Bellocchio a Voghera. ………………………………………………………………………………………………………… Consapevole che in caso di dichiarazione mendace, sarò punito secondo quanto prescritto dall’art. 76 D.P.R. 445/2000.